Il campionato di Serie D sta per giungere al rush finale, con Acr Messina e Football Club a contendersi il primato, insieme alla sorpresa Gelbison, ma a Messina c’è un altro responso piuttosto atteso non solo dai tifosi giallorossi, quello che riguarda il bando per la concessione pluriannuale dello stadio “Franco Scoglio”. Per la convenzione prima affidata al Fc Messina nel 2007 e ritirata in autotutela l’anno successivo, nacque una richiesta di risarcimento danni che incise pesantemente sul monte debitorio causa dello stato di dissesto sfiorato dall'Ente negli ultimi dieci anni, e, quindi, la questione rievoca momenti delicati anche dal punto di vista giudiziario.
L'ATTUALE PROCEDIMENTO - Il bando esitato dalla giunta De Luca nel 2020 in pieno clima Covid, con la scadenza del 30-09-2020 ha portato all’unica offerta presentata dal Football Club Messina ssd, e, lo scorso 16 marzo si è tenuta l’ultima seduta della Commissione aggiudicatrice dell’Ufficio Regionale Gare d’Appalto presieduta dall’ing Amato del Comune di Messina. La proposta di aggiudicazione all’unica partecipante è stata accompagnata da una serie di “suggerimenti” all’Amministrazione, tra cui quello di sottoporre “il rapporto concessorio a periodica revisione, legata alla verifica delle condizioni economiche e dell’equilibrio economico-finanziario durante il lungo arco temporale di concessione” secondo quanto previsto dalla prassi nei casi di monitoraggio delle amministrazioni aggiudicatrici sulla attività dell’operatore economico nei contratti di Partenariato Pubblico Privato. Senza entrare troppo nel tecnico, la Commissione ritiene le previsioni del piano finanziario “tendenti a simulare i dati in maniera prudenziale e conservativa” e, pertanto, considera che il tempo per il rientro dell’investimento debba essere molto lungo. Pur essendo stati resi pubblici una parte dei verbali di gara, ovviamente non è possibile solo da quanto contenuto in questi resoconti, esprimere valutazioni sulla forma e la validità delle dichiarazioni rese dal Football Club in merito a tempi, modalità di esecuzione, caratteristiche tecniche, capacità finanziarie o garanzie per realizzare il progetto di migliorie dell’impianto che sta alla base della concessione pluriennale. E, per questo, il Codice degli Appalti prevede, per questo tipo di procedura in cui si mescolano servizi e lavori, norme miranti a contemperare l’interesse pubblico al recupero ed utilizzo del bene di proprietà comunale con le esigenze dell’operatore economico di mettere in atto un investimento finalizzato, però, principalmente, se non esclusivamente, ad attività connesse con quelle sportive o di intrattenimento. La sostenibilità, intesa come possibilità di investire valorizzando un bene pubblico ottenendo un reddito in un arco di tempo ragionevole, era, quindi, un requisito indispensabile per ottenere la concessione e, per questo, occorre molta attenzione nel valutare questo tipo di offerte.
I PROSSIMI PASSAGGI - La valorizzazione dell’intervento presentato dal Football Club Messina ssd a rl è piuttosto ingente 141.875.000 euro, ed affidato esclusivamente al ricorso ad un soggetto ausiliario o a più soggetti ausiliari per rispondere alle caratteristiche tecniche, economiche e finanziarie richieste dal bando. L’istituto dell’Avvalimento comporta, però, la possibilità di non rendere pubblico quali siano i soggetti giuridici che si impegneranno a fornire attrezzature, finanziamenti, garanzie patrimoniali ed economiche per realizzare l’intervento condividendo totalmente gli obblighi del Football Club Messina che saranno contenuti nel contratto. Tornando al caso specifico, il verbale del 16 marzo scorso impegna il Comune a svolgere le verifiche ulteriori previste dal Codice per le documentazioni e dichiarazioni presentate, poi dovrà essere la Giunta a decidere l’aggiudicazione e, in seguito, saranno predisposti i documenti del contratto da firmare, in cui si definiranno cifre, garanzie, obblighi anche ulteriori rispetto allo schema approvato a suo tempo dal Consiglio Comunale.
DAGLI STRISCIONI FUORI DALLO STADIO ALLE INTERROGAZIONI - Questa lunga premessa serve a inquadrare lo scambio di dichiarazioni che ha animato questi ultimi giorni, a partire da mercoledì, quando sono apparsi cinque striscioni dei club organizzati messinesi (Fedelissimi, Gioventù Giallorossa, Nocs, Fracidi, Cep) in cui si esprimeva disappunto sul modo in cui il Comune di Messina ha gestito il bando per la concessione del SAN Filippo chiedendo "trasparenza, attenzione, serietà nell’iter che porterà a definire tutti i passaggi burocratici ed amministrativi. Poco più di un mese fa, il consigliere Pd Alessandro Russo aveva depositato una interrogazione al sindaco chiedendo alcuni chiarimenti in merito alla procedura di assegnazione, ieri il consigliere Massimo Rizzo ha espresso pubblicamente preoccupazione sulla vicenda: "Da sempre, Palazzo Zanca in tema di gestione di impianti sportivi non è che brilli per capacità amministrativa. Ci attendiamo una presentazione pubblica dell’offerta che la società ha avanzato, dei suoi progetti, delle sue idee e delle necessarie garanzie. E di comprendere il punto di incontro e di condivisione tra il legittimo interesse privato e quello pubblico". Un punto di vista "politico", ricordando i compiti di controllo che spettano ai consiglieri comunali.
LA REPICA DI GALLO - La risposta da parte dell’assessore Francesco Gallo non si è fatta attendere ed è stata tutt’altro che morbida, partendo dalla considerazione che la gestione di uno stadio, si chiami "Scoglio" o "Bisconte", non deve produrre consenso elettorale. Gallo afferma poi di non voler turbare la procedura in corso, assicurando che il Responsabile Unico del Procedimento (Salvatore De Francesco, dirigente del Dipartimento Sport ndr), stia eseguendo tutti i necessari approfondimenti sulla proposta di aggiudicazione fatta dalla Commissione. Inoltre, l’assessore rassicura sul fatto che l’Amministrazione Comunale non ha inteso e non intende abdicare al suo ruolo di garante dell’interesse pubblico anche in merito al progetto attualmente in fase di ulteriore valutazione da parte dell’organo a ciò preposto dalla legge. Ed anche nella fase successiva all’eventuale aggiudicazione definitiva non mancheranno gli strumenti per esercitare un costante controllo sull’attività del potenziale concessionario e sul rispetto degli impegni assunti. Nell’ultima parte della sua replica pubblica, Gallo auspica che l’Fc Messina illustri alla cittadinanza i contenuti della proposta, anche a prescindere dai tempi di definizione del procedimento in corso. Resta sempre aperta una domanda: perché i nomi dei soggetti giuridici che hanno dato la disponibilità, nei documenti di gara, a fornire mezzi tecnici, economici, finanziari e garanzie al Football Club Messina per realizzare questo progetto fino ad oggi sono rimasti segreti e adesso devono essere presentati alla città dalla società di via Dogali? Forse lo sapremo presto dallo stesso presidente Rocco Arena, che indiscrezioni darebbero prossimo a stabilirsi, con la famiglia, in città proprio per curare questa vicenda in prima persona.
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
Altre notizie - Il focus
Altre notizie
- 22:10 Nebros, Palmeri: "Prestazione quasi perfetta dei ragazzi"
- 21:54 Messina, Torrisi: "Amareggiati, ma il campionato si vince ad aprile"
- 21:22 Coppa Italia: goleada Rocchenere, debutto vincere per la Jsl Brolo
- 20:48 Tris del Gioiosa, pari per la Messana Riviera. Riscatto Melilli e Niscemi
- 20:30 La Reggina vince a Lamezia, altra rimonta per l'Igea Virtus. Milazzo ko
- 19:41 I risultati del weekend
- 14:16 Sarao salva il Messina, ma una grande Nebros strappa l'1-1
- 13:48 Messina, Torrisi: “Nebros da rispettare, ma dobbiamo pensare a noi”
- 12:02 2^-Novità per il centrocampo del Lipari: arriva Nikolas Zanca
- 11:23 1^-Torrenovese, a centrocampo arriva Benedetto Mangione
- 10:47 2^-L’Academy Sant’Agata si avvicina al debutto con quattro nuove pedine
- 10:12 1^-L'Alì Terme annuncia un nuovo portiere: Gianmarco Summa
- 13:42 La Spada: “A Messina si dice sì e basta. Qui conta il bene della squadra”
- 12:00 Il Messina torna allo Scoglio dopo il commiato: arriva la Nebros
- 10:26 2^-I calendari: subito La Cantera-Garden. Il Castanea riceve il Lipari
- 16:17 Camargo, Langata e Tornitore gli ultimi colpi dello Sporting Club Taormina
- 13:31 Messina, Doni: "La testa fa la differenza. I nostri tifosi il dodicesimo uomo"
- 21:00 Poker in rimonta dell'Igea Virtus. Il Milazzo batte di misura l'Enna
- 16:21 3^-Astro Pappottello, tante conferme per la nuova stagione
- 15:25 1^-I calendari: il Galati debutta a Lipari. C'è Atl.Contesse-Santa Teresa
- 12:16 Prende forma lo Sporting Club Taormina: ufficiali otto arrivi
- 11:51 1^-Città di Santa Teresa, novità in attacco: tesserato Alessandro Saglimbeni
- 11:03 1^-Tortorici e Manuel Basile di nuovo insieme dieci anni dopo
- 10:22 1^-Il Patti rinforza l'attacco con l'ingaggio di Mattia Scardino
- 09:31 1^-Due colpi per la difesa della Torrenovese: Mantegna e Gatta
- 17:21 2^-Cantera Futbol, saluta Fabrizio Filistad. In panchina Gaetano Di Maria
- 15:48 I calendari: la Tirrenica debutta a Patti. Nuova Peloro-Sporting Club Taormina
- 19:54 Debutto vincente per Nebros e Jonica. Al "Celeste" pari senza reti
- 19:42 La Reggina passa a Modica. Tris e primo successo per il Milazzo
- 18:47 Messina, Torrisi: “Contava partire bene. Dovevamo chiuderla prima”
- 17:26 I risultati del weekend
- 17:18 Augusta-Messina 0-1, basta una rete a freddo di Varela
- 18:11 Messina, Torrisi: “Favoriti? Va dimostrato sul campo. Voglio una squadra dominante e umile”
- 13:51 Nuovo portiere under per il Milazzo: tesserato Kajus Andraikenas
- 17:32 Coppa Italia, si parte domenica 20: subito derby a Messina e a Patti
- 15:09 3^-La Juvenilia apre un nuovo ciclo: in panchina Giovanni Foti
- 14:09 Ecco il nuovo Sporting Club Taormina: Pasquale Ferrara in panchina
- 11:45 Battiato: "L'Acr Messina Women porterà in alto il nome della città"
- 11:00 Si parte da Augusta-Messina: cominciare a vincere per convincere
- 10:50 3^-L'Unime riparte con Angelo Alessandro e Renato Sottile
- 10:26 Giuseppe La Spada torna a casa: il Messina cala la ciliegina sul mercato
- 17:04 Lo stadio "Celeste" torna agibile: capienza per 4.900 spettatori
- 16:37 2^-Ripescate 4 messinesi. Castanea, Garden e Cantera nel girone D
- 16:13 Si allarga la Prima categoria: 76 società. Ripescate tre messinesi
- 15:52 Il Sinagra festeggia il ritorno in Promozione. 19 messinesi in due gironi
- 08:21 Attesa per ripescaggi e gironi. Il titolo della Futura Brolo verso Taormima
